<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Territorio Archivi - Siena Pirata</title>
	<atom:link href="https://www.sienapirata.it/category/territorio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sienapirata.it/category/territorio/</link>
	<description>Un posto sicuro per i pirati senesi, a difesa dei diritti civili e digitali</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Sep 2024 07:22:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.2</generator>
	<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; #OpCarolibri, le scuole non rispondono. L&#8217;AGCM apre una istruttoria in merito. inviata</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-opcarolibri-le-scuole-non-rispondono-lagcm-apre-una-istruttoria-in-merito-inviata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 07:22:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti civili]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[#opcarolibri]]></category>
		<category><![CDATA[editoria scolastica]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=184</guid>

					<description><![CDATA[<p>A distanza di&#160;quasi due settimane dalla nostra mail,&#160;nessuna scuola di Siena ha risposto alla nostra richiesta di chiarimenti sulla questione&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-opcarolibri-le-scuole-non-rispondono-lagcm-apre-una-istruttoria-in-merito-inviata/">COMUNICATO PIRATA &#8211; #OpCarolibri, le scuole non rispondono. L&#8217;AGCM apre una istruttoria in merito. inviata</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A distanza di&nbsp;<strong>quasi due settimane dalla nostra mail</strong>,&nbsp;<strong>nessuna scuola di Siena ha risposto alla nostra richiesta di chiarimenti sulla questione del caro-libri</strong>, che sta toccando da vicino migliaia di famiglie alle prese con una inflazione alle stelle e la consueta “gabella” dei libri scolastici, a cui è impossibile sottrarsi.</p>



<p>E’ la stessa AGCM &#8211;&nbsp;<em>Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato&nbsp;</em>&#8211; a volerci vedere chiaro sull’editoria scolastica, avviando una istruttoria in merito[1].</p>



<p>Come si legge da testo dell’istruttoria avviata dall’Autorità, “<em>Sotto il profilo imprenditoriale, l’editoria scolastica è caratterizzata da un forte e crescente grado di concentrazione, con la presenza di alcuni grandi gruppi – segnatamente, Mondadori, Zanichelli, Sanoma, La Scuola – titolari di ampi portafogli di marchi, perlopiù presenti sia nel segmento dei libri per la scuola primaria che in quelli dei libri per le scuole secondarie di primo e secondo grado</em>”</p>



<p>puntando il dito sulla&nbsp;<strong>evidente stortura</strong>&nbsp;che anche noi abbiamo sottolineato e chiesto -invano- chiarimenti agli istituti scolastici senesi:</p>



<p>“<em>La filiera dell’editoria scolastica e le relative interazioni tra domanda e offerta presentano alcune peculiarità. Infatti, chi sceglie i libri (docente) non ne sostiene i costi, chi li paga (famiglie e/o amministrazioni pubbliche) non li usa, mentre chi li usa (studenti) non li sceglie né li paga, secondo un modello di fatto assimilabile a quello dei medicinali soggetti a prescrizione.&nbsp;<strong>L’intermediazione della domanda comporta, inoltre, che i libri vengano promossi nei confronti dei docenti da informatori editoriali, spesso organizzati in forma di agenzie indipendenti ma fortemente condizionate dai rapporti intercorrenti con gli editori</strong>.</em>“</p>



<p>La conferma ufficiale di uno scenario che non sembra molto trasparente, che&nbsp;<strong>ogni anno coinvolge qualcosa come 7 milioni di studenti e relative famiglie</strong>&nbsp;in tutta Italia, alle prese con costi crescenti, nessuna alternativa e scarse possibilità di avvalersi del mercato dell’usato.</p>



<p>Per finire, chissà se l’esperienza Book in Progress, realizzata da alcune scuole “<em>con l’obiettivo anche di migliorare significativamente l’apprendimento degli allievi e, contemporaneamente, fornisce una risposta concreta ai problemi economici delle famiglie e del caro libri</em>” è stata presa in considerazione dagli Istituti cittadini.</p>



<p>Ci piacerebbe saperlo.</p>



<p>Attendiamo, fiduciosi, qualche risposta.</p>



<p><em>Ahoy!</em></p>



<p><em>SienaPirata</em></p>



<p><a href="https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2024/9/IC57" target="_blank" rel="noreferrer noopener">[1] https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2024/9/IC57</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-opcarolibri-le-scuole-non-rispondono-lagcm-apre-una-istruttoria-in-merito-inviata/">COMUNICATO PIRATA &#8211; #OpCarolibri, le scuole non rispondono. L&#8217;AGCM apre una istruttoria in merito. inviata</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; A Siena si guadagna poco ma si spende molto</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-a-siena-si-guadagna-poco-ma-si-spende-molto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 06:57:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[costo della vita]]></category>
		<category><![CDATA[irpef]]></category>
		<category><![CDATA[retribuzioni]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[stipendi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=177</guid>

					<description><![CDATA[<p>La fotografia pubblicata dalla CGIA di Mestre e riportata dalla stampa nazionale e locale offre uno spaccato preoccupante per chi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-a-siena-si-guadagna-poco-ma-si-spende-molto/">COMUNICATO PIRATA &#8211; A Siena si guadagna poco ma si spende molto</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La fotografia pubblicata dalla CGIA di Mestre e riportata dalla stampa nazionale e locale offre uno spaccato preoccupante per chi ha scelto di vivere a Siena: secondo i dati riportati, <strong>siamo una delle città toscane dove -a parità di ore lavorate- si guadagna meno</strong>. Ma se guardiamo all’inflazione, al costo della vita, Siena si colloca al top in Italia.</p>



<p><strong>Insomma, siamo una città molto costosa i cui redditi medi non giustificano i prezzi.</strong></p>



<p><strong>Una tendenza che rischia di essere esiziale soprattutto per le categorie meno abbienti, come le coppie giovani</strong>, che sempre più spesso sono costrette a guardare altrove per i loro progetti di vita e lavoro. Il risultato rischia di essere <strong>una città sempre meno vissuta e sempre più “anziana”</strong> -anagraficamente parlando-, con la conseguenza di perdere moltissimo soprattutto sul fronte innovazione ma anche sulla tutela della sua straordinaria cultura.</p>



<p>Saremo controcorrente ma <strong>pensiamo che aver puntato forse troppo solo sul turismo abbia portato questi risultati: il turismo è da sempre un settore dalla bassa produttività</strong>[1], che ha portato ad una forte polarizzazione del già debole mercato locale a favore dei servizi turistici, con conseguente rialzo dei prezzi, sostenuti dalla maggiore capacità di spesa del turista straniero (giova ricordare che in Italia abbiamo i redditi medi tra i più bassi della UE).</p>



<p>Con questi presupposti, <strong>lo scenario futuro per la nostra città non sembra particolarmente brillante, a meno che non si intenda trasformarla in un “museo vivente”</strong> ad uso e consumo del turista straniero.</p>



<p>Anche la realtà sensibilmente diversa di alcune zone della Provincia, come la parte che guarda verso Firenze e che vede la presenza di molte realtà industriali e imprenditoriali innovative, in un interessante e positivo dinamismo anche culturale, non riesce a “contaminare” positivamente il capoluogo, atavicamente chiuso in una bolla di immobilismo da cui non riesce ad uscire.</p>



<p>Crediamo, quindi, che sia necessario prima di tutto una presa di coscienza del problema da parte della Politica locale, le cui strategie e pianificazioni, da farsi in stretta sinergia con i pochi grandi attori pubblici rimasti sul territorio (Università, Ospedale), debbano necessariamente puntare prima di tutto con il recupero della competitività retributiva. A cui unire necessariamente una strategia per calmierare gli affitti a lungo termine (per le giovani coppie e per i lavoratori), oltre ad investire rapidamente in quelle infrastrutture essenziali (strade, ferrovie, connettività a banda larga) di cui la città è da sempre debole, attraendo investimenti e occupazione, favorendo competitività e sviluppo, anche attraverso una sana concorrenza.</p>



<p>[1] <a href="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2019/10/21/turismo-crescita-illusioni/">www.econopoly.ilsole24ore.com/2019/10/21/turismo-crescita-illusioni/</a></p>



<p><em>Ahoy!</em></p>



<p><em>Siena Pirata</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-a-siena-si-guadagna-poco-ma-si-spende-molto/">COMUNICATO PIRATA &#8211; A Siena si guadagna poco ma si spende molto</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; Oh no! L&#8217;Esselunga e 100 posti di lavoro in bilico&#8230;</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-oh-no-lesselunga-e-100-posti-di-lavoro-in-bilico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 11:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[abuso edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[cantiere]]></category>
		<category><![CDATA[esselunga]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[sigilli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ricordiamo bene quando, più o meno 4 anni fa,&#160;arrivò la notizia che l’Esselunga sarebbe approdata a Siena. Se in molte&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-oh-no-lesselunga-e-100-posti-di-lavoro-in-bilico/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Oh no! L&#8217;Esselunga e 100 posti di lavoro in bilico&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ricordiamo bene quando, più o meno 4 anni fa,&nbsp;<strong>arrivò la notizia che l’Esselunga sarebbe approdata a Siena</strong>. Se in molte altre parti della Toscana catene come Esselunga, Lidl, Eurospin, Famila, MD… sono una realtà consolidata, a Siena pare non esserci mai stato spazio per catene di supermercati diverse dalle attuali. Così la notizia che una grande catena italiana come Esselunga, con il relativo apporto di posti di lavoro, aveva acceso qualche speranza su ulteriori possibilità di sviluppo della nostra città e l’ampliamento dell’offerta di beni di consumo a favore dei consumatori.</p>



<p>Erano così partiti i lavori,&nbsp;<strong>con un imponente cantiere proprio a ridosso della tangenziale, per la creazione dell’immobile che avrebbe ospitato non solo la sede del supermercato ma anche nuove sale cinema</strong>. Certo, la zona scelta forse non era delle migliori sotto gli aspetti della viabilità ma, in ogni caso, sicuramente avrebbe portato qualche opportunità in più a Siena, anche considerando le criticità “occupazionali” di svariati attori della nostra città.</p>



<p>A quasi fine lavori (le notizie riferiscono che Esselunga avrebbe aperto a Natale, con l’occupazione di circa 100 persone…), ecco arrivare il sequestro e relativo stop del cantiere &#8211;<em>stando alle notizie apparse sulla Stampa</em>&#8211; per “lottizzazione abusiva”.</p>



<p><strong>Confidiamo in una rapida soluzione della questione</strong>, nella s<strong>peranza che il tutto non debba concludersi con l’ennesima “incompiuta”</strong>&nbsp;proprio a ridosso della città ma, soprattutto, con l’ennesima opportunità mancata per Siena.</p>



<p><em>Ahoy!</em></p>



<p><em>Siena Pirata</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/09/comunicato-pirata-oh-no-lesselunga-e-100-posti-di-lavoro-in-bilico/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Oh no! L&#8217;Esselunga e 100 posti di lavoro in bilico&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; Ampugnano: soldi pubblici, vantaggi privati?</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/08/comunicato-pirata-ampugnano-soldi-pubblici-vantaggi-privati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Aug 2024 08:50:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[ampugnano]]></category>
		<category><![CDATA[enac]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[sovicille]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=145</guid>

					<description><![CDATA[<p>Soldi pubblici per pochi ricchi?&#160;La vicenda dell’Aeroporto di Ampugnano, che ormai da troppi anni non riesce a trovare pace, sta&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/08/comunicato-pirata-ampugnano-soldi-pubblici-vantaggi-privati/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Ampugnano: soldi pubblici, vantaggi privati?</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Soldi pubblici per pochi ricchi?</strong>&nbsp;La vicenda dell’Aeroporto di Ampugnano, che ormai da troppi anni non riesce a trovare pace, sta avviando un nuovo capitolo. A quanto sembra, l’ENAC -sollecitata dal Deputato locale di FdI Michelotti?- è pronta a investire quasi 2 milioni di euro di soldi pubblici per riqualificare la cattedrale nel deserto di Ampugnano, da mettere poi a gara nell’ottica di offrire servizi “da ricchi” come l’atterraggio di jet privati.</p>



<p><strong>Quali possano essere le ricadute per la società, esclusi quei pochissimi che ne beneficerebbero, è tutto da capire.</strong></p>



<p>Così come è da capire se davvero la clientela miliardaria sente davvero l’esigenza di atterrare in mezzo al niente (non ci sono servizi né strade) per raggiungere chissà quali mete, quando a neanche 1 ora di distanza c’è l’Aeroporto di Firenze e, a poco meno di due ore, quello Internazionale di Pisa. Senza considerare Grosseto, a neanche un’ora di automobile (se completassero la SI-GR…).</p>



<p>Sorprende che ancora oggi alcuni politici non abbiano capito che l’Aeroporto di Ampugnano, dopo numerosi fallimenti e soldi pubblici sprecati, non ha le caratteristiche per poter dare alcun vantaggio tangibile alla comunità senese. Così come sorprende che una parte della cittadinanza, all’apparenza favorevole all’ennesimo spreco di preziosi soldi pubblici, non abbia capito che Ampugnano non avrebbe mai voli di linea né altri servizi utili alla collettività.</p>



<p><strong>Un investimento, quindi, a favore di pochissimi ma pagato da tutti</strong>, in un territorio dove le strade sono rimaste agli anni ‘50 e in molte zone manca una connessione a Internet decente.</p>



<p><em>Ahoy!</em></p>



<p><em>Siena Pirata</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/08/comunicato-pirata-ampugnano-soldi-pubblici-vantaggi-privati/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Ampugnano: soldi pubblici, vantaggi privati?</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; Siena la più cara delle città</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/07/comunicato-pirata-siena-la-piu-cara-delle-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2024 14:15:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=136</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i privilegi di vivere a Siena, tra cui desideriamo sottolineare alcuni interessanti primati, come l’esorbitante costo dell’acqua potabile e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/07/comunicato-pirata-siena-la-piu-cara-delle-citta/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Siena la più cara delle città</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tra i privilegi di vivere a Siena, tra cui desideriamo sottolineare alcuni interessanti primati, come <strong>l’esorbitante costo dell’acqua potabile</strong> e di altri servizi, si è aggiunta anche la conferma -nel caso ce ne fosse stato bisogno- <strong>di essere la più cara d’Italia</strong>.</p>



<p>Stando alle statistiche dell’ISTAT, elaborate dall’Unione Nazionale Consumatori, <strong>un senese spende in media 663 euro più di un cittadino di Biella e Campobasso</strong>. Se può consolare, diverse città toscane si confermano tra le più care d’Italia, regalando alla nostra Regione un ben poco lusinghiero primato che non pare, sempre stando ai dati, coniugarsi con adeguati redditi pro capite.</p>



<p><strong>Insomma, a Siena si spende parecchio per vivere, più che nel resto d’Italia.</strong></p>



<p>Noi che ci viviamo lo sappiamo bene, ad iniziare dal costo dell’immobiliare, decisamente sopra la media, a cui si aggiunge una scarsa fluidità del mercato che consolidando le solite rendite di posizione, uccide la concorrenza e favorisce un generale aumento dei prezzi su molti beni di consumo.</p>



<p><strong>Non sarebbe necessariamente un dramma se questi costi fossero giustificati dalla qualità</strong>: le nostre strade sono piene di buche, avvallamenti, situazioni pericolose e degradate. Lo stato di incuria di alcune aree anche limitrofe alla città, se non proprio dentro le mura, non sono certo un buon biglietto da visita, tale da giustificare simili costi. Anche la pulizia delle strade lascia a desiderare, con erba alta e spazzatura ai lati della carreggiata, e si iniziano a intravedere scricchiolii anche in quella che una volta si definiva “tranquillità”: furti, truffe e violenze sono ormai una realtà anche qui, nella “piccola Oxford”.</p>



<p>Per non parlare della viabilità: il raddoppio della SI-GR pare che stia andando avanti, con i tempi italici. La SI-FI è un cantiere perenne ormai da anni e anche la Siena-Bettolle inizia ad aver bisogno di qualche intervento. La circonvallazione esterna alla città ancora attende il raddoppio del famoso “Lotto 0”, dal Ruffolo a Cerchiaia, e <strong>chissà se molti di noi che ne sentono parlare ormai da quasi 20 anni riusciranno mai a vederne il completamento</strong> (sul quale però l’installazione del Tutor è stata solerte)!</p>



<p>L’acqua, anch’essa nella top ten nazionale per il costo a metro cubo, certo non brilla per qualità: la sorgente del Luco, che approvvigiona insieme al Vivo gran parte di Siena e del circondario, stando anche alle analisi dell’ARPAT, ha dei livelli di carbonato di calcio (leggasi: calcare) molto alti. Le conseguenze sono costi aumentati per i necessari addolcitori e tutta una serie di problematiche alle condutture causate dal calcare.</p>



<p>Insomma, Siena è indubbiamente una gran bella città. <em>Ma siamo sicuri che il livello dei servizi sia il migliore d’Italia, tale da giustificare tali costi?</em></p>



<p>Ahoy!</p>



<p><em>SienaPirata</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/07/comunicato-pirata-siena-la-piu-cara-delle-citta/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Siena la più cara delle città</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; Quando un tavolo permanente sul fenomeno del turismo?</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/07/comunicato-pirata-quando-un-tavolo-permanente-sul-fenomeno-del-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jul 2024 14:42:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=133</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’overtourism, di cui molte città anche italiane stanno soffrendo, sembra essere una delle piaghe sociali di questi anni. Tanto che,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/07/comunicato-pirata-quando-un-tavolo-permanente-sul-fenomeno-del-turismo/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Quando un tavolo permanente sul fenomeno del turismo?</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>L’overtourism</em>, di cui molte città anche italiane stanno soffrendo, sembra essere una delle piaghe sociali di questi anni. Tanto che, <strong>in alcune città come Barcellona, i residenti sono arrivati a scendere in piazza per protestare e “sparare” acqua</strong> verso i turisti per mandarli via.</p>



<p>Se <strong>il turismo rappresenta indubbiamente una risorsa economicamente importante anche per i nostri territori</strong>, crediamo che <strong>non sia più possibile ignorarne anche le conseguenze negative</strong> a breve e lungo termine.</p>



<p><strong>L’effetto negativo più evidente è lo stravolgimento del mercato immobiliare</strong>: complice una sostanziale inefficienza della Giustizia italiana, con conseguenti scarsissime garanzie per chi affitta a lungo termine, è normale che i proprietari di immobili scelgano di investire in un mercato dove l’ospite sicuramente se ne andrà senza troppi problemi. Inoltre, soprattutto nelle zone di maggior pregio, sarà facile riuscire ad affittare a cifre giornaliere decisamente superiori rispetto a quanto si potrebbe ambire con il classico 4+4. <br><br>Un aumento dei prezzi che, lo sottolineiamo, va a braccetto con un indebolimento del potere reddituale, soprattutto dei giovani, con la conseguenza che molte giovani coppie semplicemente non possono permettersi di vivere a Siena o in altre zone &#8220;turistiche&#8221;.</p>



<p>Che provoca, come conseguenza<strong> a lungo termine, uno spopolamento dei centri storici di quelle città d’arte</strong> <strong>dove il turismo garantisce una rendita sicura ai proprietari</strong> (affronteremo in un altro comunicato la questione della tassazione sulle rendite e quelle sul lavoro, decisamente sbilanciata sul secondo) e conseguente <strong>indebolimento palpabile di quella rete di protezione sociale </strong>di cui Siena era un esempio virtuoso.</p>



<p>Proprio nel giorno in cui il TAR ha bocciato la stretta degli affitti brevi voluta dal Comune di Firenze, <strong>la riflessione su come intendiamo gestire un fenomeno crescente e potenzialmente pericoloso come <em>l’overtourism</em> è doverosa.</strong></p>



<p>Fermo restando che i due anni della pandemia hanno evidenziato quanto il turismo sia un mercato fortemente volubile, le cui logiche non sempre sono dominabili dalla classe politica nostrana (di cui, in merito alle qualità manageriali e progettuali, meglio stendere un velo pietoso), ci chiediamo se il Comune di Siena e i comuni limitrofi, anch’essi coinvolti nella questione, intendano istituire un tavolo permanente di confronto con i diversi <em>stakeholders</em>, tra cui oltre agli operatori turistici devono essere coinvolti i rappresentanti dei cittadini e delle diverse realtà sociali del territorio. </p>



<p>Non possiamo infatti immaginare che Siena continui a subire una sregolata e costante invasione di turisti che stravolgono la società e mettono a rischio la stessa sopravvivenza di <em>quell’appeal</em> genuino che rende Siena una meta ancora ambita. </p>



<p>Ahoy!</p>



<p><em>Siena Pirata</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/07/comunicato-pirata-quando-un-tavolo-permanente-sul-fenomeno-del-turismo/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Quando un tavolo permanente sul fenomeno del turismo?</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; Qualcuno ha detto &#8220;fiera&#8221;?</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/03/comunicato-pirata-qualcuno-ha-detto-fiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2024 11:23:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[ampugnano]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
		<category><![CDATA[fortezza medicea]]></category>
		<category><![CDATA[pian del lago]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=129</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non passa fine settimana che, da qualche parte in Italia, non vi sia una fiera da centinaia di migliaia di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/03/comunicato-pirata-qualcuno-ha-detto-fiera/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Qualcuno ha detto &#8220;fiera&#8221;?</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Non passa fine settimana che, da qualche parte in Italia, non vi sia una fiera da centinaia di migliaia di visitatori.</strong> Anche in Toscana quasi tutti i capoluoghi di Provincia sono protagonisti di una qualche fiera, come quella famosissima dell’Antiquariato di Arezzo, della moda a Firenze, la Fiera dell’Alberaia nel Grossetano e via dicendo. <strong>Grande assente in questo ambito è proprio Siena</strong>, che dopo la prolifica esperienza iniziata negli anni ‘30 a Siena con la <em>Mostra mercato dei vini tipici</em>, che si svolgeva nella Fortezza Medicea (poi trasferitasi a Verona), <strong>pare proprio aver deciso di rinunciare anche a questo settore</strong> che, stando ai dati diffusi dall’Associazione Espositori e Fiere Italiane, <strong>muove circa 60 milioni di € l’anno</strong>[1].</p>



<p><strong>Del resto, a Siena spazi adeguati ad ospitare esposizioni non ce ne sono mai stati.</strong></p>



<p>O, perlomeno, non ci sono mai voluti essere, poiché la Fortezza Medicea, anche dopo gli ultimi interventi di riqualificazione per la messa in sicurezza degli spalti, avrebbe tranquillamente potuto ospitare manifestazioni di caratura Regionale. Senza contare degli spazi pianeggianti di Ampugnano e Pian del Lago, dove manifestazioni all’aperto con le adeguate tensostrutture potrebbero avere luogo. Se solo, però, ci fossero infrastrutture viarie adeguate ad accogliere il transito degli espositori e visitatori.</p>



<p>Dalle testate dei quotidiani senesi si parla spesso della crisi del commercio cittadino ma iniziative per contrastarlo non se ne vedono. <strong>Dare la colpa ai colossi dell’e-commerce o del web certo non cambierà il destino</strong> di un tessuto commerciale gravato da imposte, affitti e costi sempre crescenti, con uno stravolgimento della città sempre più evidente. A cui le Fiere, con l’indotto legato all’accoglienza dei visitatori e degli espositori, potrebbe dare respiro.</p>



<p><strong>Forse è tardi per buttarsi nel mondo delle Fiere o forse mancano soggetti adeguati capaci di realizzare iniziative a tal proposito.</strong> In ogni caso, spazi ne abbiamo e stupisce vedere location come la Fortezza Medicea, Pian del Lago, Ampugnano, Isola d’Arbia inutilizzate.</p>



<p>A meno che, ovviamente, non accontentarsi delle iniziative di piccolo cabotaggio come il “<em>Mercato nel Campo</em>” e via dicendo.</p>



<p><em>Ahoy!</em></p>



<p><em>Siena Pirata</em></p>



<p>[1] https://www.aefi.it/Aefi/media/misc/made-in-italy/sfi_2015.pdf</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/03/comunicato-pirata-qualcuno-ha-detto-fiera/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Qualcuno ha detto &#8220;fiera&#8221;?</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; Vi sveliamo un segreto: il problema non è il parcheggio</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/02/comunicato-pirata-vi-sveliamo-un-segreto-il-problema-non-e-il-parcheggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2024 11:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[città d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggio]]></category>
		<category><![CDATA[senese arrabbiatello]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=110</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo letto con una certa curiosità la lettera che “senese arrabbiatello” ha indirizzato alla redazione di un quotidiano senese, lamentando&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/02/comunicato-pirata-vi-sveliamo-un-segreto-il-problema-non-e-il-parcheggio/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Vi sveliamo un segreto: il problema non è il parcheggio</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Abbiamo letto con una certa curiosità la lettera che “senese arrabbiatello” ha indirizzato alla redazione di un quotidiano senese, <strong>lamentando una crescente difficoltà di vivere in centro a Siena in seguito alla scelta della Giunta di liberare dalle auto alcune piazze del centro storico</strong>, togliendo preziosi posti auto ai residenti.</p>



<p>Come abbiamo avuto modo di commentare, <strong>crediamo che la questione non sia e non debba essere limitata ai parcheggi.</strong></p>



<p><strong>Siena è, anche urbanisticamente parlando, una città medievale e quindi pianificata in un tempo in cui le auto non c’erano.</strong> La nostra è una <em>città d’arte</em>, perché essa stessa rappresenta un gioiello di inestimabile valore, strade e piazze del centro storico incluse. <strong>Le auto sono entità aliene di questi spazi ed anche solo il transito delle stesse sul selciato di pietra serena è uno stress per le sospensioni dei veicoli, oltre ai rischi derivanti dalle strade strette e non adatte al transito veicolare.</strong></p>



<p><strong>Crediamo quindi che sia compito del Comune limitare al massimo il traffico all’interno della cinta muraria </strong>ma anche, in contemporanea e con urgenza, <strong>potenziare gli strumenti e i servizi per consentire ai cittadini residenti una adeguata mobilità.</strong></p>



<p><strong>Purtroppo a Siena, così come in tutta Italia, gli ultimi decenni hanno visto una vera e propria esplosione della quantità di automobili presenti.</strong> Se prima una a famiglia era sufficiente, oggi vediamo spesso anche 2-3 auto per nucleo familiare, che chiaramente vanno velocemente ad esaurire qualsiasi spazio riservato alla sosta.</p>



<p><strong>Auto che, se ci pensiamo bene, costano moltissimo sia di acquisto che di mantenimento e che passano gran parte del loro tempo inutilizzate nei parcheggi.</strong></p>



<p>Crediamo <strong>sia mancata un&#8217;adeguata politica per favorire l’uso dei mezzi pubblici, scomodi e inadeguati, oltre che la creazione di forme di mobilità privata diverse</strong> come il <em>car sharing</em> e <em>car pooling</em>, oltre che iniziative di noleggio a breve e brevissimo termine così come iniziative tipo &#8220;Uber&#8221;. Ad esempio, se venissero favorite realtà di mobilità alternative, crediamo che i residenti del centro storico potrebbero tranquillamente fare a meno di possedere l’auto (come già avviene in alcune città del nord Europa).</p>



<p>Inoltre, <strong>liberare le vie centrali dalle auto crediamo favorirebbe una maggiore vivibilità del centro stesso e aumento della qualità della vita</strong>, oltre che la nascita di realtà commerciali necessarie per sopperire alle esigenze dei nuovi cittadini senza auto.</p>



<p><strong>Anche solo riuscire a ridurre di una percentuale del 10% il fabbisogno di auto per i residenti del centro storico aumenterebbe gli spazi disponibili per tutti gli altri</strong> e ridurrebbe il traffico veicolare: l’intera collettività ne beneficerebbe.</p>



<p>A questo aggiungiamo <strong>la necessità di favorire le politiche sul lavoro da remoto, nell’ottica di ridurre la necessità degli spostamenti casa-lavoro</strong>, con il risultato di ridurre il traffico, aumentare la disponibilità di aree di sosta e migliorare, quindi, anche gli spostamenti di chi deve necessariamente recarsi al lavoro in presenza.</p>



<p>Crediamo, per finire, che <strong>la Politica debba iniziare a vedere la città come un ecosistema in cui coesistono interessi comuni ed esigenze collettive, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità della vita di tutti. </strong>Quando dell’auto se ne potrà fare a meno, siamo sicuri che anche il “<em>senese arrabbiatello</em>” scoprirà che, in fondo, Piazza Provenzano è molto più bella e vivibile senza tutte quelle auto in sosta davanti al sagrato della Chiesa.</p>



<p>Ahoy!</p>



<p><em>Siena Pirata</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/02/comunicato-pirata-vi-sveliamo-un-segreto-il-problema-non-e-il-parcheggio/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Vi sveliamo un segreto: il problema non è il parcheggio</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO PIRATA &#8211; Limiti di velocità o strade da rifare?</title>
		<link>https://www.sienapirata.it/2024/01/comunicato-pirata-limiti-di-velocita-o-strade-da-rifare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sienapirata]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Pirata]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[limite di velocità]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sienapirata.it/?p=62</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il dibattito sui limiti di velocità nelle aree urbane (ma vale anche per molte strade extraurbane) è l’occasione per riflettere&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/01/comunicato-pirata-limiti-di-velocita-o-strade-da-rifare/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Limiti di velocità o strade da rifare?</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il dibattito sui limiti di velocità nelle aree urbane (ma vale anche per molte strade extraurbane) è l’occasione per <strong>riflettere sulla condizione delle nostre strade</strong>. E<br>Del resto, <strong>Siena è una città medievale e quindi ci piace far ricordare ai turisti come le carrozze “ballavano” sulle strade di acciottolato.</strong> Pensavamo fosse un modo carino per permettere ai turisti di immergersi nella nostra storia, fino a quando uno di loro non c’ha distrutto la macchina e non l’ha presa bene[1].</p>



<p><strong>Ironia a parte, la situazione del manto stradale di molte strade del senese è disastrosa: piene di buche, sconnesse, strette e pericolose.</strong> Strade su cui si pretenderebbe pure di sviluppare il cicloturismo e la mobilità dolce, quando a malapena riescono a scambiarsi due auto. A cui si aggiunge una terribile assenza di corsie preferenziali per i mezzi del servizio pubblico che, quindi, per i lunghi tempi di percorrenza non risultano appetibili come alternativa all’auto privata.</p>



<p><strong>Non serve, a nostro parere, mettere il limite a 30km/h o vessare gli automobilisti con autovelox, T-Red o altre diavolerie per far cassa.</strong> Crediamo sia più utile che le Amministrazioni si impegnino sia nel rifacimento dei manti stradali rovinati &#8211;<em>che sono pericolosi sia per le auto che per i mezzi a due ruote</em>&#8211; che nella creazione di percorsi ciclopedonali sicuri sui quali far transitare la mobilità dolce, così da offrire alternative sicure.</p>



<p>Serve anche <strong>pianificare aree di attracco periferiche da dove, attraverso i mezzi pubblici, raggiungere comodamente e velocemente il centro cittadino</strong> senza contribuire al traffico delle insufficienti arterie stradali: il PUMS[2] prevede delle aree di sosta, alcune realizzate ma altre no, a cui deve essere affiancata un adeguato servizio di trasporto (compreso il bike sharing).</p>



<p>E’ incredibile come a Siena, una città piccola attraversabile in meno di mezz’ora a piedi, <strong>non sia mai stata pensata una circonvallazione adeguata</strong> e che una delle tratte che sarebbero più importanti, il cosiddetto “lotto 0” tra Ruffolo e Cerchiaia, sia ben lontano da un decoroso raddoppio.</p>



<p>Va bene che il Centro storico di Siena, patrimonio UNESCO, offra un&#8217;atmosfera medievale. <em>Ma le periferie, con i palazzoni anni ‘60 e ‘70 e le aree commerciali, vogliamo provare a renderle quantomeno adeguate ai tempi moderni?</em></p>



<p>Ahoy!</p>



<p><em><strong>Siena Pirata</strong></em></p>



<p>[1] <a href="https://sienanews.it/toscana/siena/la-lettera-di-un-turista-siena-citta-delle-buche-stradali-mi-hanno-rovinato-la-macchina-e-la-vacanza/">https://sienanews.it/toscana/siena/la-lettera-di-un-turista-siena-citta-delle-buche-stradali-mi-hanno-rovinato-la-macchina-e-la-vacanza/</a></p>



<p>[2] <a href="https://www.comune.siena.it/node/3651">https://www.comune.siena.it/node/3651</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sienapirata.it/2024/01/comunicato-pirata-limiti-di-velocita-o-strade-da-rifare/">COMUNICATO PIRATA &#8211; Limiti di velocità o strade da rifare?</a> proviene da <a href="https://www.sienapirata.it/">Siena Pirata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
